Carlo Ancelotti, uno che, nonostante sia stato l'allenatore della squadra che più odio nel panorama calcistico, mi è sempre stato simpatico( interista fino al midollo da ragazzo, forse per questo)...sarà per quel sopracciglio imbizzarrito, per il doppio mento emiliano che l'ha sempre accompagnato, anche da calciatore, per come su ogni piazza sia sempre stato bistrattato, anche dopo aver vinto fior di coppe e di scudetti, forse perchè è riuscito nell'impresa di perdere lo scudetto l'ultima giornata di campionato e per quel dito medio lanciato all'indirizzo dei suoi ex tifosi nella finale di Manchester. Quello che era stato dipinto come l'eterno secondo, che si è preso le sue rivincite sul campo, con il piglio serafico di chi si alza dalla tavola dopo aver fatto indigestione di tortellini e maiale, perchè un maiale non può allenare allenare la Juventus. Insomma, ora che è al Chelsea, posso finalmente parlare bene di Ancelotti. Ed è così che in una sortita da Feltrinelli, dove ci vado sempre volentieri sotto, sono uscito con il suo libro nella bustina rossa...comprato per curiosità ma anche perchè l'incasso andrà in favore della ricerca sulla SLA.
"Preferisco la coppa" non è perniente male, parte benissimo, molti aneddoti, divertente nella prima parte, un pò noioso nel finale, ma le prime 140 pagine le ho divorate...le ultime 100 un pò meno...Dall'incontro con Spalletti a Parigi nella scappatella per incontrare Abramovich, al cazziatone di Bearzot quando giovanissimo scappava dal ritiro azzurro, dalle telefonate di Galliani, con quale si è sempre dato del lei: "Ancelotti ha firmato con il Parma? Non lo faccia, si chiuda in casa che arriviamo io e Braida" al pre contratto firmato con la triade dove l'ingaggio era stato erroneamente fissato sui 2 mlioni di lire a stagione anzichè 2 miliardi...ma di seguito riporterò un passo che sicuramente non farà onore al buon Carletto, anzi...ma riguarda una "simpaticissima e divertentissima" gag realizzata dalla grande famiglia di milanello:
- Dopo cena, Gattuso, si avvicina al mio tavolo: "Dai mister, facciamo lo scherzo del capo dei briganti, è troppo divertente, e qualche giocatore non lo conosce". Alzo un pò il sopracciglio, mi viene spontaneo: "No dai, non mi va". Imporvvisamente si leva il coro: "Mister, Mister, MIster". è il segnale, che lo scherzo abbia inizio. Comincio a spiegare le regole, ma solo per Flamini, che è l'unico a non saperlo, ci sono dei ruoli da assegnare ad ogni calciatore, fila tutto liscio fino a quando si deve scegliere "il capo dei briganti", ma qui viene il bello.
Si alza Gattuso: "stasera il capo dei briganti lo faccio io". Esplode Inzaghi: "No Rino basta, l'hai fatto la volta scorsa, oggi lo faccio io!". Interviene Kaladze arrabbiatissimo: "Siete i soliti racocmandati, lo voglio fare io!". Intervengo io:"State buoni, lo facciamo fare a uno nuovo". Kaladze: "facciamolo fare a Beckham!". Kakà: "Ma Beckaham non parla italiano, che vuoi che ci capisca". Allora tutti si girano verso Flamini, che si carica e tuona: "Lo faccio io, lo faccio io!". Bene, lo scherzo ha inizio. parto con il racconto: "in un bellissimo castello abita..." si alza maldini con la forchetta in mano: "Il Re". continuo: "il re è sposato con..." Borriello con fare effeminato: "la regina". "loro due per uscire dal castello usano una carrozza trainata da bellissimi cavalli e guidata dal...." Kalac, mimando il gesto sulla sedia: "cocchiere". "ma il cocchiere non è solo, al suo fianco c'è...", Abbiati, quasi ballando: "l'aiuto cocchiere". Tra me e me penso che dovremmo vincere lo scudetto con questa gente..."tutti insieme si devono avventurare in un bosco pericoloso quindi avrenno bisogno di..." Emerson, Pato, Kaka, Dida, Ronaldinho, in coro, armati di coltello: "Guardie!". "perchè nel bosco ci sono...", Zambrotta, Bonera e Antonini con i tovaglioli in testa: "I briganti!", "e i briganti sono capeggiati dal...". Silenzio. Flamini si alza lentamente e sussurra: "il capo dei briganti", "ma no! Mathieu, devi urlare, come ha fatto Maldini, urla! urla!". Rifacciamo, "i braganti sono capeggiati dal...", Flamini un pò più forte: "il capo dei briganti", si alza Maldini: "ma sei rincoglionito! devi urlare!!!!!" il terzo tentativo è sempre quello buono:"i briganti sono capeggiati dal...." Flamini come una furia: "IL CAPO DEI BRIGANTI". Un secondo di pausa, si alzano tutti, da Sheva a Beckham. L'urlo è terrificante, il Milan al gran completo: "CHE CI FA UNA PIPPA A TUTTI QUANTI". Boato, Gattuso quasi sviene e Flamini, personaggio splendido, mi guarda malissimo...
insomma...a milanello si ammazzano dalle risate...menomale che dopo questa cagata hanno vinto lo scudetto...pensa se fossero arrivati a 10 punti...