direttamente dalla rubrica "L'Aldrovangolo"
Pomeriggio triste quello di ieri in casa lasagnara. Alle numerose
defezioni dovute alle partenze anticipate dei molti abruzzesi si
aggiunge all'ultimo anche quella del presidentissimo Biazzi bloccato a
letto da una altrettanto presidenziale febbre a 40. Qualcuno vorrebbe
sospendere i festeggiamenti, qualcuno si interroga se sia giusto
continuare, ma alla fine lo spettacolo deve andare avanti. E
spettacolo sarà.
Il ritrovo è come di consueto nella tana dello sponsor per la
birretta inaugurale della serata con la partecipazione esterna di una
gnocca da paura che manda KO il vicemister per almeno una mezz'oretta.
Raggiunte le nove unità il plotone, in un impeto atletico, decide di
muoversi ma, dopo soli venti metri, complice il caldo insopportabile,
un'arsura collettiva spinge il gruppetto a regalarsi un corroborante
chupito al Piratello. Consapevoli della media insostenibile tenuta
fino a quel momento i lasagnari si concedono un attimo di sobrietà e
si compattano avanzando spediti verso il Santangelo.
Se Leonardo avesse dipinto il Cenacolo dopo un'indigestione di cozze
avariate l'avrebbe visto così: agli ordini di un costipato Montopoli
nell'inedito e soprattutto inadatto ruolo di un Gesù Cristo in
costante polemica col Padre a tavola si dispongono i dodici apostoli
Aldrovandi, Amatucci, Baldo, Bertini, Chirichetta, Ciarrocca, Cini, De
Chellis, De Lion, La Morgia, Mallardi, Marra. Il gallo non è nemmeno
andato a letto e uno spavaldo Bertini Iscariota ha già tradito la
fiducia del Mister vomitando tre volte; fuori, in bagno e sotto il
tavolo. Un Montopoli sempre più calato nella parte del Salvatore
propone di prendere il ragazzo e buttarlo su un taxi con venti euro.
Il resto della squadra decide invece si conservare il corpo esanime
del poveretto che trascorre tutta la cena accasciato sbavucchiante sul
tavolo senza però intaccare minimamente l'appetito degli altri
commensali. I brindisi si infittiscono e lo scambio di auguri si
trasforma ben presto in sgangherato coro da stadio, sancendo così con
ogni probabilità l'ultima apparizione delle Lasagne F.C. nel locale di
Via Garibaldi. Espulsione collettiva poco prima dell'una e la squadra
fuoriesce con il Capitano e Cocchi portati a spalla. Il buon senso
suggerirebbe di abbandonare, lo spirito lasagnaro suggerisce il
Millenium. Alle porte del Millenium la situazione è tragicomica con i
due suddetti elementi che non riescono a mantenere la posizione eretta
e si sfracellano ripetutamente al suolo, a volte anche di faccia. In
un momento di realismo Matte, ZeKellys e Il Tabaccaio decidono di
riportare a casa i due cadaveri con ZeKellys a subire le avance
sessuali di Cocchi (io non ci volevo credere) e il Capitano che cerca
di aprire il portone di casa a testate. Degli altri non si hanno più
notizie.
Emblematica la frase del Capitano questa mattina: 'mi racconti cos'è
successo dopo la gramigna con la salsiccia?'
volevo ricordare che le Lasagne sono per la Sbronza Sicura...si esce a piedi si trova un locale in centro e si ritorna a casa un po' come cazzo ci pare